[5] 25.05.2018 - #VDItalyGoesToMarangoni🎓👠


Ogni volta come fosse la prima.

Quando a febbraio, parlando con Francesca (vi racconterò tra poche righe chi è) mi ha chiesto "Ti andrebbe di raccontare la storia di VD Italy alla Marangoni?" ero incredula.

Lo sta chiedendo proprio a me? Davvero!?

Facciamo qualche passo indietro.

Ho conosciuto FraPassion per caso: abbiamo frequentato la stessa università, ma mai ci siamo incontrate in biblioteca o durante un corso. Le nostre strade, poi, si sono incrociate grazie all'unica (o, almeno, una delle poche) email ricevute da parte di una Fashion Blogger, degna di definirsi tale. 

Ho percepito dalle prime righe la sensazione che si trattasse di una persona che volevo a bordo della mia barchetta - che ripensandoci, in quel periodo era poco più che una zattera alla deriva, con le prime avventure e disavventure nel mondo social. Da quel momento ad oggi, dopo oltre un anno, posso garantire che il cuore parla sempre quando deve e poche volte si sbaglia, perché ho trovato una professionista ma, soprattutto, una splendida persona - vi consiglio di seguire il suo progetto (la trovate online cercando FRAPASSION ).

   

Chi mi conosce, sa bene anche il mio buffo modo di aprire mille parentesi nelle parentesi, quindi proverò ad essere concentrata sul focus.

Insomma, da quel giorno di febbraio ad oggi, è stato un vortice di cambiamenti ed emozioni per il brand, delusioni, novità, che mi hanno costretta ad abbozzare la presentazione nelle ultime ore. Ero abbastanza spaventata e ansiosa, stavolta non conoscevo ambiente, aula, professoressa: avevo solo Francesca al mio fianco e, come al solito, la mia famiglia tra le prime file (mio fratello Francesco, pronto a documentare il tutto, nonostante avesse terminato mezz'ora prima un esame di Programmazione e Controllo in Bocconi).

In men che non si dica, mi sono ritrovata catapultata in un'aula colma di studenti internazionali, per lo più provenienti dalla Cina, studenti del master dell'Istituto Marangoni che li trasformerà in buyer nel comparto moda del domani. Addirittura, in prima fila, un'interprete traduceva simultaneamente il mio racconto (a proposito di vivere ogni giorno un'esperienza nuova, questa entra automaticamente nel guinness). 

Per fortuna, ben presto il clima si è disteso e, con l'unica arma a mia disposizione, la sincerità, mi sono aperta. Ed è vero: non sai quanto puoi dare, finché non cominci a dare. Ho raccontato con realismo e ironia cosa vuol dire, oggi, partire da zero a fare impresa, cosa si prova a cambiare continuamente, riadattarsi e giocarsi a dadi le certezze, barattarle con un grande sogno e progetto, vederlo prender forma ogni giorno un po' di più.

Il momento più toccante è stata la proiezione di un videoclip, in cui ho incollato - in modo anche maldestro - tra loro vari pezzetti del mio inizio londinese.

Ho raccontato di come lo storytelling ci abbia tutte unite e di come il mio sogno è diventato il nostro. Loro, che in quell'aula silenziosa a pochi passi da via Montenapoleone temevo dormissero, hanno applaudito: non si erano addormentati mentre parlavo ma, anzi, ascoltavano rapiti la mia storia. Incredibile: il tutto nel bel mezzo del quadrilatero della moda. Se ci penso ancora ho i brividi e se poi ricordo che pochi anni fa, da dipendente, neanche avevo in mente qualcosa del genere, mi viene da pensare che è proprio vero "Non ti viene mai dato un sogno senza che ti venga dato il potere di farlo avverare".

La magia, inspiegabilmente, è accaduta ancora una volta e non posso che dire grazie a VD Italy, che dai primi momenti, forse da quando nemmeno io sapevo esistesse, ha creato legami intangibili ma potentissimi. Grazie a Francesca, che ha saputo starmi accanto e crede nel mio sogno quando ancora in pochi lo facevano. Grazie alla professoressa Catry Ostinelli, direttrice dell'Executive Master in fashion & luxury Business Administration, per aver accolto il mio racconto con fiducia e con la dolcezza di una mamma.

Mi sono commossa, emozionata, letta dentro ancora un po' più a fondo, divertita. Cos'altro potrei desiderare?